giovedì, settembre 30, 2004
il disordine circostante è specchio di me. sono convinta di questa cosa, riesco ad iniziare, ma non trovo conclusioni e progetti s'accumulano giorno dopo giorno, come magliette e pantaloni al fianco del letto. e camminando rischio d'inciampare tra le pagine di Freud e il semi-incomprensibile manule di fisica. mi dico no, che non va bene, eppure tutto è dappertutto e per me diventa difficile capire ciò che voglio e come averlo e aiuto sclero e non capisco più nulla e se non ricomincio a vederci un po' più chiaro verrò risucchiata anche io finendo laddove convivono le cose che ho perso...
domenica, settembre 26, 2004
-GENERATRICE DI CORRENTE AD ALTISSIMO VOLTAGGIO-
mi sento elettrica, statemi alla larga
-punto-
sabato, settembre 25, 2004
l'aria mi dice che settembre sta volgendo al termine. il cielo turchese pallido abbraccia nuvole vellutate di grigio...non immediatamente, ma nei prossimi giorni pioverà, credo. mi piace il clima d'inizio autunno, quando le montagne appaiono ancora intrinseche di verde profondo,ma i raggi del sole intipidiscono appena appena il paesaggio...
mercoledì, settembre 22, 2004
.: Assalti Frontali :.
.:Risvegli:.
E al punto di rottura
che la paura si allontana
la mia evoluzione è in piena
non so più chi ho vicino
il dubbio è peste
ho bisogno di capire
ma non sarò triste
fine
di un tempo dove non vedevo bene
fine
di stare sotto e male
parlo ogni tanto
altrimenti ascolto
ma ho un sentimento strano dentro
è un risveglio
lento
va meglio
apprezzo ogni dettaglio
e non impiccio il mio cervello
la vittoria è la mia notte che inghiotte
luci false eliminate
linee forti vengono introdotte
la dedizione è una cura
e l'ho capito
ora mi dedico al mio gioco preferito
le coincidenze hanno significati nuovi adesso
come fosse un disegno nascosto
risvegli
nei cambiamenti della notte
risvegli
nei cambiamenti della notte
inguaribile idealista
estremista
vedo quello che vorrei vedere
e picchio con la testa
casco
da terra mi rialzo
parla pure adesso
ma prima io passo
cari cari cari ci sono giorni buoni
oggi va giù meglio di ieri
i pensieri vanno più leggeri
volo
di nuovo sono qui nel grande mare
ma nuoto bene
come deve
a volte basta un no
basta eliminare un po'
e torno in vita
è verità anche se non la so
avessi più umiltà darei più amore
mi temo
ogni dipendenza uccide un'ambizione
quante cose hanno potere su me
per me
faccio passi
e allenamenti a karatè
va tutto così lento
ma lento
devo pensare zen per affrontare il cambiamento
risvegli
nei cambiamenti della notte
risvegli
nei cambiamenti della notte
risvegli
risvegli.
" S'apriva appena il più bel giorno d'autunno. Parea che la Notte seguita dalle tenebre e dalle stelle fuggisse dal Sole, che uscia nel suo immenso splendore dalle nubi d'oriente, quasi dominatore dell'universo; e l'universo sorridea. " [ U. Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis ]
mi sono commossa.
lunedì, settembre 20, 2004
ho consegnato le mie labbra a mercurio. l'ho pregato di portarle a bruxelles e adagiarle tra i cinque petali del fiore più bello. ho sete d'Essenza di ArtECreatività, nonostante stia imparando a nutrirmi anche con InnumerevoliFormeAlternative. ... bisogna solo riuscire a vedere ...
P.S. ---Lo Voglio---
domenica, settembre 19, 2004
oggi mi sento di bianco artista
* ThIs Is Me *

prima della prima sei un nucleo di emozioni confuse, poi sali sul palco, tutto è buio, tutto tace, finchè un'esplosione di watt luminosi t'illumina violentemente il viso. e allora capisci che non puoi più tirarti indietro, lo spettacolo deve procedere e tutta l'adrenalina che hai dentro venir rovesciata sul pubblico che dall'ombra a te di fronte, attento, osserva...
ieri era la quinta replica, sai che tra gli spettatori c'è qualcuno che già conosce il finale, ciò significa che l'esecuzione piace. durante l'ultima provetta fatta giusto per testare il palco ti senti sicura, pensi che ormai non sia più lecito aver paura, e invece...invece pian piano il battito del cuore aumenta, di poco, ma quanto basta per farti percepire l'agitazione di quegli attimi...le gambe un po' tremano, ti guardi, manca qualcosa, no c'è tutto, non capisci, ma ormai è tardi. si va in onda; dimentichi ogni dubbio, ogni insicurezza tanto che gli applausi finali, per l'ennesima volta, ti sommergono all'improviso e tu, un po' ancora confusa dall'etere del palcoscenico, un po' conscia del momento sorridi, sorridi felice....e soddisfatta.
"Quando tutto sarà visto, morto, scoperto, resterà dei grilli l'ostinato concerto." [Stefano Benni, Il carnevale degli insetti]
sabato, settembre 18, 2004
::: si dorme benissimo nel lettone con la mamma :::
venerdì, settembre 17, 2004
col naso in su, sguardo allo zenit, mi lascio stuzzicare dal tipico fresco delle sere settembrine. starei lì, ferma ad ascoltar la notte, facendo del mio tempo una continua meraviglia perchè da quaggiù sembra tutto un po' magico, lassù... conquistata dalle stelle, loro, piccole come botton d'oro nei prati a primavera, eppure brillano, splendori lontani che paion dire" non aver paura, ci siamo noi con te, sta notte..." perciò vado, spengo la luce e torno a rannicchiami un po' sotto il camino, col naso in su, sguardo allo zenit ......
"...E quindi uscimmo a riveder le stelle." [Inf. , C. XXXIV, v.139]
giovedì, settembre 16, 2004
BEA brown. BEAutiful...non l'avrei mai pensato...
mercoledì, settembre 15, 2004
desiderio di trovare suoni, parole e colori. un vivere rilassato, consapevolmente indifferente alla monotona frenesia della quale mi son sempre sentita vittima, consciamente o meno... fatalmente ammaliata da qualcosa che non avevo mai percepito, ma ora mi dà forza, nonostante tutto.
martedì, settembre 14, 2004
concedetemi d'esprimere pessimismo.
tra cronaca di morte, finzione di morte, notizie di morte, foto di morte e induzione di morte, addirittura.
ed è ancora notte e sarà di nuovo giorno e non ci sarà il tempo di dimenticar l'amaro. ma è routine, signori miei, routine. siamo nel 2004, d'altronde....
lunedì, settembre 13, 2004
membra stanche, iride spezzata da una gonfia palpebra tendente alla guancia, tazza di caffè ritmicamente portata alla bocca. scrivo-bevo-scrivo-bevo-ecceteraeccetera...
ho parecchie cose da fare questa sera e non credo di poter permettermi di passare altro tempo faccia a faccia col computer...dai bea...avvicina la mano al mouse e accompagna la freccia verso la x contornata di rosso che sta lassù in alto...
domenica, settembre 12, 2004
non l'ha fatta.
niente "voglio una pelle splendida"...peccato, ci tenevo, ma non fa nulla...
mi son sdraiata a terra, dopo l'ultimo pezzo, e sorridevo. zitta ascoltavo la sua voce, come se l'appena passato si stesse riproponendo una seconda volta.
il cielo sopra di me rosso, ma di un rosso tenue, quasi una tonalità pastello e io respiravo calma e tranquillità, ed ero serena...e sono serena, dolcemente alterata dal calore ancora vivo in me della sua voce.
non posso aver parole solo per gli afterhours...tutto il pomeriggio è stato bello, susseguirsi di musica ( un apprezzamento in particolare per i "gatto ciliegia contro il grande freddo" ) in un parco reso vivo da tantissime persone. "non credevo che a milano ci potesse essere un posto così", mi ha detto ieri ada.sul momento avevo riso, ma...ma aveva perfettamente ragione.
venerdì, settembre 10, 2004
ormail inevitabile un velo d'emozione che mi semiparalizza la mente.
chiuderò gli occhi immaginando di esser io sola con manuel agnelli, destandomi soltanto per un veloce sguardo volto alla prima lacrima di ada provocata dall'attacco di "voglio una pelle splendida". non sarò più corpo, ma solo essenza esplosa padrona dell'aria circostante. cercherò di volare tra le f del violino per captare anche la più neonata delle vibrazioni: non mi perderò nulla, questa volta...

sono felice
giovedì, settembre 09, 2004
nuovi stimoli dalla giornata ormai volta alla conclusione,
ma io ho sonno, tanto sonno.......................................

mercoledì, settembre 08, 2004
scusate,ma credo che sia una cosetta sciocca,ma carina...
]tralasciamo ciò che ho scoperto con la mia odierna navigata[
il ritorno:
osservo, cerco di capire cosa sia cambiato, silenziosa ascolto...
poi un ciao, mi volto, un abbraccio, un bacio, di nuovo ciao, un secondo abbraccio.
un'eco di saluti lungo tutto il corridoio, facce assonnate, visibilmente scosse per la levataccia, ma illuminate da spontanei sorrisi nati dal ritrovarsi in un luogo che tutto sommato, lasciatemelo dire, non è poi così male....
martedì, settembre 07, 2004
inevitabilmente nuovamente forse finalmente scuola
domani -ore sette- la sveglia.
alzati ignora lo specchio fatti il caffè lavati bevi il caffè vestiti è tardi corri la bicicletta pedala la scuola.
domani -ore setteecinquanta- la campanella.
...ricorda:
l'importante è il significato.
Risate,
sciocche parole
e incomprensibili pensieri [forse] profondi.
Quelle bianche, ma ormai sporche pareti
per sempre custodiranno
le nostre cazzate.
lunedì, settembre 06, 2004
RIPRENDERE IN MANO IL PRESENTE.
CONOSCERE [E ACCETTARE] I DEVO,
FOCALIZZARE [E REALIZZARE] I VOGLIO.