giovedì, gennaio 20, 2005
mi sono trasferita. http://kre-a-t-tiva.splinder.com/ sono sempre io. non sono più io. sono un'altra io. non lo so bene... comunque, dovevo trasferirmi.
lunedì, gennaio 17, 2005
pensieri. pensieri figli d'un week-end andato non come volevo, ma lo stesso teatro di belle emozioni. pensieri legati ai miei istinti, non controllabili in eterno. pensieri di viaggi in programma, di feste sempre più vicine e di nuove evoluzioni già percepibili. pensieri...
giovedì, gennaio 13, 2005
Questa sera, dopo una pizza con un'amica, Ottavia Piccolo in "Terra di latte e miele". Da parte mia, ma a giudicare dagli applausi, anche di molti altri, solo commenti positivi. Un' ora e mezza di intense riflessioni sui territori maledetti che si estendono intorno alla santissima città di Gerusalemme. Un'ora e mezza di frecciatine, di nodi alla gola, brividi e indignazione... Un'ora e mezza di cruda verità; e io ho apprezzato. Parecchio.
...dimenticavo...
tra pochissimo... near Torino *free party* Sulfurik + Hazard Unitz [e nel pomeriggio ne approfitto per, nuovamente, d'impressionismo impressionarmi...]
ascolto e di nuovo in me il tepore del risveglio. colonna sonora d'assonnati sguardi sul mondo e io mi chiedo quanto siano diversi i miei occhi, ora. capisco che non è banale, non è facile, non è scontato. sono solo tredici le ics sul calendario, ma non posso credere d'avere tempo. non mi adagerò nella facilità dell'attesa. io sarò colei che aspetta attivamente, perchè so di poter decidere cosa incontrare, varcata la soglia...
domenica, gennaio 09, 2005
se io tramutassi i devo in voglio e se fossi un po' meno fifona, credo che tutto andrebbe meglio.
un doveroso grazie a chi, in un modo o nell'altro, mi aiuta sempre tantissimo...
venerdì, gennaio 07, 2005
voglio un mascara bianco, un rossetto azzurro e i capelli blu.
giovedì, gennaio 06, 2005
tra partentesi:
OGNI TAVOLINO HA LE SUE FUNZIONI.
il viaggetto di ritorno, dopo una notte di lavoro, è sempre bellissimo. quattro ragazzi, una piccola macchina rossa e de andrè che, con la sua voce, invade l'abitacolo, come se fosse un rito mistico di disintossicazione dallo schifo sentito in discoteca. e intanto l'automobile scende, tornante dopo tornante, e noi, taciturni perchè un po' pensosi, guardiamo la luna e sognamo il letto caldo, o una piadina per recuperare le forze. sarà solo questo che mi mancherà, dopo sabato. questo e null'altro. ho davvero raggiunto il limite.
martedì, gennaio 04, 2005
da poco passate le9. ora mi laverò, aprirò l'armadio e cercherò qualcosa da mettere. queste operazioni non richiederanno molto tempo, anche se potrei cercare un non so che di speciale, vista l'occasione. sto per realizzare un sogno. una piccola cosa che a dirla potrebbe sembrare banale, ma io, vi giuro, era da anni che attendevo questo momento. fuori è buio, la luna pian piano si sta abissando completamente, ma oggi brilla ancora come il sorriso dello Stregatto... aspetterò il suono del telefono. poi correrò fuori dalla porta, dove una macchina sarà in mia attesa, con le luci accese e il motore impaziente di ripartire.................
sabato, gennaio 01, 2005
mi sono svegliata, il 31 dicembre, con una domanda. "com'è stato il tuo 2004?" io, in bilico tra sogno e realtà, senza riflettere, ho risposto. "transitorio". qualche ora dopo ho pensato a quella parola e...sì, non avevo sbagliato, ho passato 365 di continuo mutamento in cerca d'un io che, sempre più, credo di conoscere. come sempre, l'ultimo giorno dell'anno, ho chiuso gli occhi per rivedere i momenti più significativi. nel buio sono apparsi volti, sguardi e sorrisi che hanno fatto tanto per me, e tanto ancora stanno facendo. oggi è il primo gennaio. potrei elencare idee e progetti per questo 2005, ma non lo farò. voglio prendere ogni giorno come viene e già so che, così facendo, non potrò far altro che sorridere...