LeRagnateleNonSonoMonopolioDeiRagni

venerdì, settembre 17, 2004

col naso in su, sguardo allo zenit, mi lascio stuzzicare dal tipico fresco delle sere settembrine. starei lì, ferma ad ascoltar la notte, facendo del mio tempo una continua meraviglia perchè da quaggiù sembra tutto un po' magico, lassù... conquistata dalle stelle, loro, piccole come botton d'oro nei prati a primavera, eppure brillano, splendori lontani che paion dire" non aver paura, ci siamo noi con te, sta notte..." perciò vado, spengo la luce e torno a rannicchiami un po' sotto il camino, col naso in su, sguardo allo zenit ......

"...E quindi uscimmo a riveder le stelle." [Inf. , C. XXXIV, v.139]