LeRagnateleNonSonoMonopolioDeiRagni

mercoledì, novembre 17, 2004

dall'ultima lettera a cugina e moroso in india
non vi preoccupate per me e mia madre, stiamo bene...
pedalando in un campo di grano, o in una savana abitata da giraffe, vedete voi, è iniziata la nostra avventura.
avvistai subito un'aquila reale, mentre luciadenale sorrideva osservando montagne innevate e pure percorse da ruscelli canterini...
si concentrò poi sul volo delle farfalle, ma io non percepii la cosa, pensando a voi 2 nelle lande indiane...
dopodichè m'imbattei nella pioggia, ma luciadenale ci mise un po' a rendersi conto delle gocce, poichè la sua mente era concentrata sul battere ritmico di una tastiera di un computer, fattasi pianoforte subito dopo.
luciadenale mi riportò dunque in montagna, ma io discesi rapidamente verso le più dolci colline e lei, entusiasta da questo calo di altitudine, mi sollevò un piede e corse con me, o meglio, pedalò con me fino al mare (con la bici, non col pedalò, quello ci attendeva in acqua.) (a dir la verità era una barca. barchetta.) (non un pedalò. pedalammo prima assai)
saluti.
vi manderemo notizie dei nostri prossimi viaggi.
anche voi, però.
e non temete, sondrio vi aspetta, con le sue storie e la sua gente...
bea e luciadenale
[ringrazio mia madre per il contributo]