giovedì, gennaio 06, 2005
il viaggetto di ritorno, dopo una notte di lavoro, è sempre bellissimo. quattro ragazzi, una piccola macchina rossa e de andrè che, con la sua voce, invade l'abitacolo, come se fosse un rito mistico di disintossicazione dallo schifo sentito in discoteca. e intanto l'automobile scende, tornante dopo tornante, e noi, taciturni perchè un po' pensosi, guardiamo la luna e sognamo il letto caldo, o una piadina per recuperare le forze. sarà solo questo che mi mancherà, dopo sabato. questo e null'altro. ho davvero raggiunto il limite.